L’uliveto di Balatazza superiore
Territorio: c.da Balatazza nelle colline del comune di Campofiorito (Pa),
Suolo: misto parzialmente argilloso sciolto e sassoso con tracce di micro fossili
Forma di allevamento: a forma di ombrello ottenuta grazie ad una potatura biennale a vaso policonico ed eseguita nel periodo tra gennaio e marzo prima della ripresa vegetativa per agevolare sia la raccolta, che la penetrazione della luce solare all’interno pianta.
Altitudine: 650s. l. m.
Distanza dal mare: 80 km
Tipo di impianto: non intensivo, sesto di 7x7 metri che permette un’ottima areazione e penetrazione della luce senza ombreggiamenti reciproci tra piante vicine.
Operazioni colturali: estirpazione a mano di erbe infestanti alla base dell’albero, lavorazioni superficiali prevalentemente nel periodo fine primavera e pre-autunnale trinciatura tramite mezzi meccanici specifici ove necessario.
Concimazioni: Sovescio tramite trinciatura di sulla o favino per arricchire il terreno di sostanza organica e fornire alle piante il giusto contenuto di azoto.